STAMPA ON-LINE: è davvero così conveniente?

STAMPA ON-LINE: è davvero così conveniente?

Il fenomeno della stampa on-line, ovvero la possibilità di inviare un file via internet ad un service ricevendo il materiale stampato a mezzo corriere in pochi giorni, è un fenomeno che ha influenzato, non poco, il mondo della stampa. Forti investimenti sul marketing ed una presenza pubblicitaria massiccia sono le due scelte strategiche che hanno allargato all’inverosimile un mercato nazionale ed europeo occupato da poche realtà imprenditoriali.

Offerte spesso incredibili per prezzi praticati e tempi di consegna promessi hanno sedotto più di qualche cliente. “Mettici alla prova, il primo ordine è gratis”; “250 locandine in A3 a 30 euro (e tra le righe, iva esclusa, trasporto escluso, tempi di consegna commisurati alla tariffa più conveniente)”; “50 brochure a punto metallico a 66 euro”.
Sono sicuramente proposte allettanti, apparentemente impossibili da sostenere per una qualsiasi azienda che abbia il suo business nel mondo della stampa.

È un fenomeno di indubbio interesse che merita qualche analisi più approfondita e qualche ulteriore considerazione.

Stampare on-line significa avere accesso a tariffe inferiori a quelle di un’industria grafica come Print House, ma è necessario considerare alcuni aspetti per nulla irrilevanti nell’economia di un lavoro:

1 – La predisposizione corretta del file.

L’invio di un qualsiasi lavoro ad un service di stampa on-line presuppone la disponibilità, da parte del cliente, di un file correttamente impostato e che soddisfi precisi requisiti tecnici, non solo perché il materiale inviato possa essere conforme alle esigenze imprescindibili del service, ma soprattutto perchè la resa finale sia corrispondente alle aspettative del cliente. Da questo punto di vista, l’intervento e la supervisione di un professionista (studio grafico o fotocomposizione) è un aspetto determinante per la resa finale del lavoro. Quante volte un progetto grafico che a monitor risultava di qualità ed accattivante ha lasciato deluse le aspettative dei clienti di un service on-line dopo la stampa? Profilazione dei colori, risoluzione delle immagini, conoscenza delle tecniche di stampa, sono argomenti quotidiani che fanno la professionalità di un grafico e di un operatore di prestampa. Nel caso il lavoro debba essere ristampato, avremmo inevitabilmente azzerato il grande risparmio che pensavamo così alla portata, con ulteriore allungamento dei tempi di consegna dei nostri stampati.

2 – Servizio Clienti o call center?

Quando inviamo un file per la stampa ad un service on-line non dovremmo dimenticare che abbiamo di fronte un colosso economico che ha il suo core business nella produzione di quantità sempre crescenti di stampati e nell’assoluto contingentamento dei tempi di produzione. Bene, supponiamo di aver inviato un file per la stampa di un qualsiasi lavoro, più o meno importante, più meno costoso e di aver riscontrato l’esistenza di un errore che vorremmo correggere oppure la necessità di una modifica last-minute. Che fare? L’unica speranza è chiamare il call center per sentirsi dire che il lavoro è già stato avviato alla stampa e non è più possibile intervenire (del resto come garantire tempi di consegna così ristretti se non eliminando qualsiasi rallentamento del processo produttivo?). L’invio del file ai server dello stampatore on-line attiva un procedimento totalmente automatizzato che si conclude con l’imballaggio e la spedizione del materiale in poche ore. Qui, il fattore umano, la passione del tipografo, il fascino di un’arte millenaria sono sconosciuti, volutamente e necessariamente ignorati. Rischieremmo quindi di trovarci ancora una volta con un lavoro che non ci soddisfa e che esula totalmente lo stampatore da ogni responsabilità dovendo essere comunque pagato, eventualmente ristampato e quindi pagato nuovamente.

3 – Le spese accessorie.

Un ulteriore aspetto da considerare per evitare spiacevoli sorprese sul prezzo finale (che si regola nel momento dell’invio dell’ordine, prima dell’avvio del lavoro) è la necessità di considerare che i prezzi presentati nelle promozioni e nei listini dei service di stampa on-line sono da considerare Iva esclusa, costi di imballaggio (+ Iva) esclusi, costi di trasporto (+ Iva) esclusi. Per ordini di scarsa entità può quindi accadere che il prezzo effettivo finale appaia anche raddoppiato rispetto alla promozione. Imballaggio, trasporto a mezzo corriere espresso e oneri fiscali sono quindi costi accessori che andranno ad incrementare il primo prezzo percepito, ovvero l’elemento che spesso induce il cliente a percorrere la strada di un service di stampa on-line.

La nostra conclusione.

Evidentemente, un service di stampa on-line ed un’industria grafica con una storia ed una tradizione di oltre 60 anni come Print House, sono realtà molto diverse. Le poche decine di euro di differenza tra il prezzo di un listino pubblicato on-line ed un preventivo presentato ad un cliente rappresentano un valore economico di molto inferiore rispetto al valore aggiunto che un’azienda grafica può offrire ad un cliente in termini di: assistenza tecnica e progettuale in fase di prestampa; comunicazione diretta tra il cliente e l’operatore di prestampa fino all’avvio effettivo della produzione con presentazione di una bozza stampata al cliente; professionalità, passione, dedizione e ricerca continua della massima soddisfazione del cliente; preventivi personalizzati, certi e trasparenti in tutti i dettagli; costi accessori inesistenti; condizioni commerciali personalizzate previo accordo con il cliente.

Il mondo della stampa on-line è sicuramente un’opzione interessante che si può considerare per lavori di minore rilevanza oppure per realizzare supporti che un’industria grafica come Print House non propone, ma esiste senza alcun dubbio una grande differenza tra questa tipologia di servizi e la professionalità e qualità che sono proprie di un’azienda fatta innanzitutto di uomini e passioni piuttosto che di promozioni aggressive e fatturati da realizzare.